Pasteis de nata

20 Marzo 2017Giulia
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Una blogger non può condividere solamente i successi,  deve condividere anche i fallimenti, le delusioni, i tentativi mal riusciti. Altrimenti non vale!  Ed eccomi qui a raccontarvi delle Pasteis de nata.  Impossibile non conoscerle!

Si tratta del famosissimo pasticcino portoghese,  originario del paese di Belem alle porte di Lisbona  dove, una piccola ma storica pasticceria, propone dal 1837, dei gusci di sfoglia burrosi e croccanti che racchiudono un’abbondante quantità di crema aromatizzata alla cannella. Serviti caldi appena sfornati mandano le papille gustative in delirio. Sono perfetti nella loro semplicità.  Naturalmente la ricetta è segreta e molti avanzano ipotesi riguardo procedimento ed ingredienti, ma la ricetta originale, quella,  rimane gelosamente custodita.

Fuori dalla pasticceria si snodano file infinite di turisti accodati a tutte le ore del giorno. Tutti in trepidante attesa per assaggiare le tanto chiacchierate Pasteis de nata.  Nata in spagnolo significa panna.  Nonostante ciò, pare che la crema non sia preparata con panna ma solamente con latte,  e questa è davvero una cosa curiosa.

 

Sono stata a Lisbona qualche anno fa, respiro ancora quell’aria particolare,  le note del fado e la malinconia di fondo. Quella piacevole malinconia che è così caratteristica e coinvolgente,  che ti accompagna mentre passeggi nel continuo saliscendi dei vicoli, nelle ampie piazze sbirciando qua e la scorci di oceano senza fine.  Città giovane e vivace mi ha accolto con calore e con un fascino inaspettato.  Naturalmente anch’io ho visitato la vicina Belem e ho addentato un paio di pasticcini ricolmi di crema e spolverati di cannella.

A quel punto mi sono ripromessa di provarci appena tornata a casa.  Sono trascorsi anni e solo da qualche mese ho provato a cimentarmi.  Inutile precisare che non ambisco certo a riprodurli alla perfezione. Sarebbe praticamente impossibile visto che per il momento (perché il momento giusto arriverà) ho optato per l’utilizzo veloce di pasta sfoglia pronta e questa lo so,  è una grande pecca.  Ma da qualche parte bisogna pur iniziare!  Nella loro semplicità questi pasticcini mi hanno fatto dannare portandomi a fare parecchi tentativi.  Al primo tentativo la sfoglia pareva poco cotta  ma il ripieno era davvero abbondante e dal gusto ottimo.  Al secondo tentativo la sfoglia mi sembrava croccante e fine al punto giusto ma la crema, quella, si è fatta un giretto fuori dallo stampino. I pasticcini erano davvero poco appetibili e fotogenici.  Al terzo tentativo invece le Pasteis de nata mi hanno dato molta soddisfazione, le ho portate a casa di amici,  sono state molto apprezzate ma sono terminate tutte e io non ho potuto immortalarle in una fotografia.  Nuoooooo!!!! Detto ciò,  non mi restava che ritentare. Ma questa per il momento sarebbe stata l’ultima sfornata, avevo bisogno di cambiare argomento, voi mi capite vero?  Questi che vedete nella fotografia sono gli ultimi sfornati e vi confesso che non sono i meglio riusciti. Ma dopo quattro tentativi ho pensato che per il momento i miei amici lettori possano essere comprensivi e possano apprezzare il mio impegno, fidandosi dei miei suggerimenti. Provatele! Vi lascio di seguito la ricetta passo passo. Ne lo ho chiamate “Pasteis de Belem”  perché non sono certo uguali, vi prometto che farò altri tentativi di miglioramento.

Servitele tiepide con una spolverata di cannella,   respirate il profumo di oceano e lasciatevi scompigliare i capelli dalla brezza portoghese.

Ingredienti per 12 pasticcini:

  • 300 gr  di pasta sfoglia rettangolare
  • 90 gr di panna fresca
  • 400 ml di latte
  • 4 tuorli
  • scorza di limone bio
  • Stecca di cannella
  • cannella in polvere
  • 120 gr di zucchero chiaro
  • 40 gr di maizena

 

 

 

Preparate la crema. Come avete visto dagli ingredienti io ho voluto utilizzare un po’ di panna nonostante la ricetta portoghese pare non contemplarla. Fate bollire panna e latte un un tegame con la scorza del limone e la stecca di cannella. Quando bolle eliminate la scorza e il bastoncino.

Nel frattempo in una ciotola mescolate bene tuorli e zucchero fino a renderli chiari, aggiungete un pizzico di sale, un cucchiaino di cannella. Sciogliete la maizena in poco latte caldo e unitelo alla ciotola delle uova. Mescolate bene con la frusta. Vuotate il contenuto della ciotola nel tegame con il latte e la panna caldi. Mescolate continuamente con la frusta, cuocete a fiamma media fino a quando la crema inizia ad addensarsi. Trasferitela un una ciotola, copritela con pellicola a contatto e lasciatela raffreddare completamente. Quando la crema sarà completamente fredda, togliete la pellicola, mescolatela con le fruste. Potete aiutarvi con qualche goccio di latte per renderla morbida e vellutata, senza grumi. Deve essere comunque molto densa.

Imburrate abbondantemente e 12 stampini per muffin. Arrotolate la pasta sfoglia fredda da frigo tenendo il lato lungo verso di voi e arrotolandola su se stessa, ottenete un “salame”. Se i 300 gr corrispondono a più di un rotolo, ritagliate da un secondo rotolo una striscia e aggiungetela fino ad ottenere il peso indicato.  Se usate la sfoglia preparata da voi siete bravissimi! Tagliate il rotolino in 12 parti uguali e posizionate ognuna in ogni stampino. Schiacciate la porzione di pasta on i polpastrelli e fatela aderire allo stampino in modo da rivestirlo completamente. Rivestitelo fino al bordo superiore. E’ importante che sul fondo sia piuttosto fine.  In ogni caso usate stampini alti 3/4 cm, io ho utilizzato una banda per muffin.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Riempite ogni tortina con la crema per i 2/3 (in cottura la crema tende a gonfiarsi uscendo leggermente dai bordi)  e infornate a 230 gradi per 20 minuti circa.  La crema deve essere dorata Servite tiepide con una spolverata di cannella

 

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