Delicate quenelle di miglio e ricotta

5 Ottobre 2014Giulia
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Oggi vi voglio rendere partecipi di una ricetta di famiglia. Dunque, Torniamo indietro di qualche anno … Non ho mai avuto difficoltà  a mangiare i cereali, fin da piccola ne ho divorati in quantità: farro e orzo asciutti o in zuppa, avena in fiocchi e colazione, grano, bulgur … esistono molte alternative. Purtroppo, miglio e grano saraceno non sono mai stati nelle mie corde e mamma faticava moltissimo per trovare qualche ricetta che potesse farmeli piacere. Il grano saraceno per quel suo gusto forte e deciso, il miglio, con quella sua strana consistenza che non lo faceva mai sembrare cotto a sufficienza: insomma, non c’era verso!

Ma con gli anni, a forza di tentativi, qualche metodo per inserire il miglio nella mia alimentazione l’abbiamo trovato. Grazie mamma per la tua pazienza! La sua tenacia infatti è giustificata dal fatto che non si tratta di un cereale qualunque. E’ molto antico, era coltivato anche dal popolo egizio e qui da noi è conosciuto più che altro per essere parte dell’alimentazione dei volatili. Si dice infatti “cibo per canarini”! Niente di più riduttivo! Il saggio popolo egizio, così come asiatici e africani erano al corrente delle proprietà benefiche di questo cereale: ricco di vitamina A è ottimo per la bellezza di pelle, unghie e capelli. E’ adatto all’infanzia, alle donne in gravidanza, è di facile digestione, alcalinizzante ed energizzante. Inoltre, non contiene glutine e perciò è adatto ai celiaci. Hmm siete proprio sicuri di volerlo tralasciare? Prima di escluderlo fate qualche tentativo.

Iniziate con queste quenelle di ricotta, cremose e delicate, vi sorprenderanno per la loro bontà. Potete condirle con burro fuso, salvia e prezzemolo fresco come ho fatto io oppure, se avete più tempo, preparate una crema di verdure e saranno gustosi e più leggeri. Vi consiglio di fare una prova di cottura di una sola quenelle per assicurarvi che l’impasto si addensi al punto giusto. L’acqua deve bollire lentamente e la cottura deve essere di almeno 3 minuti anche se lo gnocco salirà in superficie quasi subito.

Per un piatto senza glutine sostituite la farina di frumento con farina e amido di riso

La quantità di farina necessaria dipende da più fattori come l’umidità del miglio e della ricotta perciò è difficile suggerire il peso esatto. Fate qualche tentativo.

Queste quenelle sono facili e veloci. Non sono leggerissime ma sono un primo piatto saporito e un ottimo modo per gustare il miglio, e ancora una volta la ricotta è venuta in mio aiuto. Provare per credere!

 

quenelle di miglio e ricotta

 

 

Ingredienti:

  • 40 gr di miglio
  • 2 cucchiai di ricotta
  • 1 uovo
  • 60 gr di burro
  • 50 gr di farina più altra per addensare
  • Una tazza di latte (circa 200 ml)
  • noce moscata
  • sale
  • prezzemolo
  • burro, salvia e prezzemolo fresco per condire

 

Cuocere il miglio in poca acqua leggermente salata per circa 30 minuti. Non preoccupatevi se risulta troppo cotto. Lasciate consumare la maggior parte dell’acqua o scolatelo. Dovete ottenere un composto non liquido. Tenete da parte.

In una pentola sciogliete il burro a fuoco lento, aggiungete la farina e il latte a poco a poco sempre mescolando per cinque minuti. Dovete ottenere un impasto liscio e omogeneo. Lasciate intiepidire.

Mescolate il miglio all’impasto di burro e farina, aggiungete sale, prezzemolo, 1 uovo, 2 cucchiai di ricotta e una gratuggiata di noce moscata. Aggiungete farina necessaria ad ottenere un impasto denso ma non duro adatto a essere lavorato con due cucchiai (a me sono serviti 4 cucchiai colmi).

Scaldate una pentola di acqua leggermente salata e portate ad ebollizione. Scaldate un’altra padella facendo fondere il burro con qualche foglia di salvia, a fioco lento, senza friggerlo.

Con due cucchiai prelevate l’impasto e formate delle quenelle, fatene cadere una in acqua e cuocetela 3 minuti. Questo vi servirà come test. Valutate sapore e consistenza. Se necessario aggiungete farina. Cuocete le quenelle un po’ alla volta e conditele con il burro alla salvia. Trattatele con cautela perchè sono molto delicate. Completate con prezzemolo fresco e una spolverata di parmigiano

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