Sacher revolution e buon primo compleanno al blog!

Vola il tempo? Si, soprattutto quando si fa qualcosa che piace e io adoro cucinare! Ve l’ho mai detto? Non si era capito? Bhe, ne dubito. Il fatto è che ogni giorno che passa è sempre più una certezza. Mi piacciono i piatti vecchi, quelli nuovi, quelli tradizionali, quelli innovativi, semplici o elaborati. Mi piace fare qualcosa di basic e renderlo speciale, mi piace dimostrare a me stessa che la cosa più semplice può essere valorizzata e la cosa difficile può essere semplificata. Mi piace pensare che da pochi ingredienti si possono creare non una, ma mille cose. La fantasia conduce il gioco, le mani si muovono veloci e la mente ancor di più. Mi piace riscoprirmi precisa e rigorosa oppure cambiare idea in corsa per salvare qualcosa di non perfettamente riuscito trasformandolo in qualcosa che meglio non poteva riuscire.

Mi piace la cucina perchè mi stupisce, mi incuriosisce, mi rende felice!! Il piccolo chimico dentro di me non se ne è mai andato, semplicemente, si sposta dal laboratorio ai fornelli, dalle provette alle padelle, ma credo che in fondo in fondo si tratti della stessa cosa. Il lato profondamente più infantile, la certezza, l’effetto sorpresa, l’alchimia, l’entusiasmo, la curiosità.

OLYMPUS DIGITAL CAMERA

Un anno è già trascorso da quando mi sono lanciata in questa nuova avventura, da quando ho scelto il nome da dare a queste pagine, ho pensato ad un immagine, alla grafica, da quando ho scritto il primo post lanciando Il Pomodorino nel web non sapendo bene come presentarmi, cosa fare  e cosa dire. Difficile spiegare la sensazione e la soddisfazione. Difficile spiegare quanto sia impegnativo, stimolante e incredibilmente interessante occuparsi di tutto ciò. Quante cose nuove ho appreso, quante persone ho conosciuto, quante righe ho scritto. Infinitamente grata a tutti quelli che ogni tanto passano di qui per dare una sbirciatina, per chi passa silenzioso e per chi ci tiene a scambiare qualche chiacchiera

Difficile ma incredibilmente fantastico rendersi conto che non  potrei più farne a meno!

E adesso … Si festeggiaaaaaaaa!

Come? Che ne dite di una forchettata di Sacher? Ma non proprio una Sachertorte originale, questa è la mia versione: morbidissima, più leggera e mini, dal gusto ciocolatoso e fruttato.  Una vera coccola!

Mettetevi comodi e prendete posto nella mia sala da the virtuale, c’è una mini tortina per tutti! E adesso tocca a me soffiare la prima candelina. Buon Primo compleblog!

mini sacher

Ingredienti:

Per la base:

  • 3 uova
  • 150 gr di zucchero
  • 180 gr di latte
  • 3 cucchiai di cacao
  • 80 gr di olio di semi
  • 150 gr di farina
  • 1 bustina di lievito

Per la copertura:

  • 60 ml di panna fresca
  • 10 ml di acqua
  • 75 gr di miele di acacia
  • vaniglia in bacca
  • 90 gr di cioccolato fondente tritato
  • 30 gr di burro
  • 1 cucchiaino di cacao amaro

Per la finitura:

  • confettura di albicocche qb
  • panna montata qb

Procuratevi una pirofila rettangolare di media grandezza (io ne ho usato una di alluminio usa e getta). Rivestitela con un foglio di carta forno e dedicatevi alla preparazione dell’impasto. Unite i tuorli allo zucchero e lavorateli con le fruste per 10/15 minuti fino a farli diventare chiari e spumosi. Unite il cacao setacciato, il latte e l’olio,  successivamente con una spatola unite la farina e il lievito setacciati anch’essi. Cercate di eliminare tutti i grumi, il composto deve essere liscio e omogeneo. Montate gli albumi a neve ferma con una pizzico di sale e uniteli al resto dell’impasto, lentamente, dal basso verso l’alto, senza smontarli. Versate l’impasto nello stampo e infornate in forno caldo a 170 gradi per 35 minuti. Vale la prova stecchino. Estraete dal forno e lasciate raffreddare.

Su un tagliere capovolgete la torta in modo da avere il fondo rivolto verso l’alto, sformatela dallo stampo e eliminate la carta forno. Ricavate due strati tagliando la base a metà. teneteli comunque sovrapposti per il momento. Con un coppa pasta di diametro 4/5 cm ricavate delle mini tortine (io ne ho ottenute 8).

mini sacher comple (4)

Farcite ogni tortina con un velo di confettura. Poi ricomponetela e spennellate anche la superficie superiore. (Se la confettura è troppo densa potete scaldarla leggermente in un pentolino con un goccio di acqua in modo da diluirla. Se necessario potete frullarla per renderla omogenea ed eliminare eventuali pezzi di frutta.

mini sacher comple (6)

Preparate la glassa al cioccolato facendo bollire in un pentolino l’acqua, la panna e il miele, poi mescolate fino a quando quest’ultimo è completamente sciolto. Poi togliete dal fuoco, aggiungete subito il cacao e il cioccolato tritato e l’interno della bacca della vaniglia. Mescolate fino a sciogliere tutto il cioccolato e infine aggiungete il burro. Lasciate intiepidire leggermente. Nel frattempo posizionate i vostri tortini su una grata, e sotto la grata un foglio di carta forno che potrà raccogliere la glassa in eccesso (che potrete recuperare e usare successivamente).

Procedete con il ricoprire le tortine distribuendo la glassa sulla superficie superiore. io non ho rivestito anche le pareti. Trasferite le mini cake in frigo per far rapprendere la glassa.

Qui sotto potete vedere come con questa base potete realizzare anche delle tortine ancora più piccole, dei veri finger food. Perfetti per un buffet. Basta tagliare la base di partenza in tanti cubetti e procedere allo stesso modo. Sono entrambi dei dolcetti molto eleganti. Non vi resta che scegliere!

mini sacher

4 thoughts on “Sacher revolution e buon primo compleanno al blog!

    • Ciao vittoria! Cavolo mi ero scordata il caco, che sbadata. Adesso ho corretto, ne servono 3 cucchiai circa. Io non ho mai provato ad usare lo stampo rotondo ma opterei per un diametro 24 come primo tentativo. Al massimo di viene un po’ piu’ alta. Ma sempre buona! A presto e fammi sapere

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Completa la seguente frase... Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.