Pane semintegrale ai semi con 24 ore di lievitazione

25 marzo 2018Giulia
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Come molti di voi, adoro mettere le mani in pasta e amo il profumo di pane caldo che esce dal forno. I lievitati richiedono tempo e molta cura perciò io mi dedico a queste preparazioni solo quando ho parecchie ore a disposizione e purtroppo ciò accade non cosi di frequente. Ma ci sono soluzioni comode anche per chi lavora tutto il giorno e rientra in casa la sera. Le lunghe lievitazioni e il riposo in frigo permettono una gestione diversa del lievitato e mi sono messa al lavoro per capire la modalità migliore per poter infornare la mia pagnotta dopo 24 ore di riposo.

Questa che vi racconto oggi è la mia prima esperienza con una lievitazione cosi lunga. Del resto, non sono un’esperta, ma ho sempre molta voglia di imparare. Questa volta il risultato è stato buono e nelle ultime settimane ho preparato questo pane per ben 3 volte! E’ stato un successo! Il pane è stato sempre apprezzato e fetta dopo fetta, sono rimaste solo le briciole. La mollica interna presenta bolle regolari e fitte regalando ad ogni fetta una deliziosa consistenza, morbida grazie all’alto grado di idratazione dell’impasto. Io ho iniziato ad impastare la sera precedente, ho riposto la ciotola in frigorifero fino al tardo pomeriggio successivo. Poi ho messo la ciotola a temperatura ambiente per qualche ora, ho trasferito l’impasto morbidissimo nello stampo e infornato per mezz’ora. Pagnotta calda e fragrante pronta per la cena! In alternativa potete iniziare ad impastare quando preferite e calcolate di infornare il pane circa 24 ore dopo.

Più comodo di cosi! Mani in pasta ragazzi!

 

Ingredienti:

  • 4 gr di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 160 gr di acqua fresca
  • 400 gr di farina tipo 1
  • 120 gr di farina 0
  • 1 cucchiaio di olio
  • 200 gr di acqua
  • (1 cucchiaio raso di sale + 50 gr di acqua fresca)
  • 4 cucchiai di semi per la decorazione (zucca, lino, girasole ecc)

 

 

In una ciotola mescolate il lievito con cucchiaino di zucchero e 160 gr di acqua. Lasciate riposare qualche minuto.

Nella ciotola della planetaria dotate di foglia unite le farina. Unite poi il lievito e mescolate. A filo aggiungete il resto dell’acqua.Lavorate sempre a bassa velocita’. Quando l’impasto diventa compatto sostituite la foglia con il gancio. Unite il cucchiaio di olio e lasciate andare la planetaria per una decina di minuti. Sciogliete il sale negli ultimi 50 gr di acqua e aggiungeteli per ultimi all’impasto. Continuate a mescolare, l’acqua si deve assorbire e l’impasto deve tornare ad incordare. Resterà comunque piuttosto morbido senza riuscire a lavorarlo con le mani. Trasferitelo in una ciotola, copritelo con pellicola e lasciate lievitare in frigorifero per circa 20 ore.

Togliete dal frigo e lasciate la ciotola in una zona tiepida e riparata da correnti. Potete optare per posizionare la ciotola nel forno con luce accesa. Lasciatela per circa 1 ora e mezza, due.

Ungete uno stampo rettangolare per pane in cassetta. Trasferite il contenuto della ciotola nello stampo. L’impasto è troppo morbido per essere lavorato con le mani e si presenta ricco di bolle. Coprite lo stampo e mettetelo a riposare per un’altra ora e mezza al tiepido, lontano da correnti. Si formeranno parecchie bolle sulla superficie. Gestitevi i tempi in modo da infornare circa 24 ore dopo aver preparato l’impasto.

Accendete il forno a 220 gradi. Nel frattempo spennellate la superficie con acqua tiepida e ricoprite la pagnotta con un mix di semi, quelli che preferite. Infornate per circa 30 – 35 minuti. Poi sfornate e lasciate raffreddare su una gredella.

 

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