Pane alla zucca

Finalmente sono riuscita ad infornare un lievitato! Era molto che aspettavo, la lista di lievitati da provare è davvero piuttostosto lunga e lo diventa sempre di più di anno in anno.  Di sicuro richiedono tempo, dedizione,  concentrazione e tanto amore. Ho sempre avuto la sensazione che assorbano l’atmosfera circostante e l’umore di chi mette le mani in pasta.  Cerco così sempre il momento propizio che mi permetta di occuparmene a dovere. Ma la soddisfazione una volta una volta sfornati è davvero impagabile.  Talvolta è necessario iniziare il giorno precedente, come ad esempio per il pandoro,  questa volta invece mi occupo di una pagnotta facile alla portata di tutti,  e di grande effetto.  Era veramente molto tempo che volevo fare un pane alla zucca. Ho seguito la ricetta di Giallo Zafferano perché quella pagnotta rotondeggiante dall’interno aranciato,  era troppo bella!  Non vedevo l’ora di respirare il profumo di pane caldo che esce dal forno e inonda la cucina.  Questa è davvero la stagione perfetta per accendere il forno e godersi le lievitazioni lente. Potete procedere a mano o con l’impastatrice. Io solitamente utilizzo la planetaria per poi “finire”  l’impasto a mano sul piano di lavoro godendomi tutto il piacere ed il relax del mettere le mani in pasta. Ho servito il pane alla zucca a cena,  perfetta per le cena autunnali, colorata e saporita,  dall’interno davvero morbido.  Una gran soddisfazione,  soprattutto perché è finita tutta!

Nel procedimento si parla di incordatura dell’impasto. (mi sono informata un pochino) Per incordatura si intende la creazione della maglia glutinica che consente all’impasto di trattenere al suo interno i liquidi. L’incordatura è quel momento in cui, mentre si impasta, l’impasto si stacca dalle pareti della ciotola dell’impastatrice e diventa una massa compatta attorno al gancio. Quando si raggiunge questo punto è necessario smettere di impastare, perché si rischierebbe di andare oltre rompendo il glutine già formato. (spiegazione dal web)

Non vi resta che celebrare l’autunno!  Mani in pasta!

 

Ingredienti:

  • 400 gr di zucca pulita (circa 1/4 di una zucca medio /grande)
  • 250 gr di farina 1 di frumento
  • 250 gr di farina di farro
  • 4 gr di lievito secco di birra
  • 1 cucchiaio di miele
  • 180 / 200 gr di acqua a temperatura ambiente
  • 1 cucchiaio di rosmarino tritato
  • 3 cucchiai di olio di oliva
  • un cucchiaino e mezzo di sale
  • semi di zucca per decorate

 

 

 

Tagliate la zucca a cubetti, cuocetela al microonde o al vapore, schiacciatela con lo schiacciapatate più volte fino ad ottenere una purea. Mettete da parte e lasciate raffreddare. Questo passaggio può essere fatto anche il giorno precedente.

In una planetaria unite le farine,  la purea di zucca, il lievito e il miele. Inserite il gancio e azionate la planetaria a bassa velocità. Aggiungete l’acqua a filo. Continuate ad impastare, aumentando la velocità, per almeno 10 minuti A me sono serviti quasi 200 ml di acqua per avere un impasto morbido (dipende dalle farine che utilizzate). Quando l’impasto risulterà incordato cioè tende ad aggrapparsi al gancio delle planetaria. Potete ora aggiungere il sale.

Fate assorbire il sale continuando ad impastare per 2 minuti, poi unite l’olio a filo e lasciate assorbire anch’esso: ci vorranno circa 3 minuti. Trasferite l’impasto sul piano da lavoro stendetelo leggermente e procedete con le pieghe di forza che servono a dare struttura agli impasti e infittirne la maglia glutinica (profumo di lievito blog) : Se avere una sorta di rettangolo o di quadrato ripiegare al centro gli angoli girate sottosopra il vostro fagotto in modo che le pieghe siano sotto e create una palla. posizionatela in una ciotola capiente coperta da pellicola. Fatela riposare per almeno 3 ore in un luogo tiepido, ad esempio nel forno con luce accesa.

Riprendete l’impasto, infarinate leggermente il piano e lavoratelo brevemente facendo di nuovo le quattro pieghe di forza eseguite nel passaggio precedente. Al termine ottenete nuovamente una palla. Ponetela su una leccarda rivestita di carta forno . Deve lievitare in luogo tiepido per un’altra ora. Scaldate il forno a 200 gradi.

Ora, con un coltellino ben affilato,  praticate 8 incisioni sulla superficie dell’impasto come a segnare otto spicchi sulla sfera di impasto. (24), per renderlo simile ad una vera zucca. Vaporizzate un po’ d’acqua sulla superficie del pane per renderla umida e distribuite i semi di zucca all’interno dei solchi che avete intagliato. Cuocete adesso il pane in forno statico preriscaldato a 200°, sul fondo del quale avrete posto una teglia con dell’acqua, per i primi venti minuti: l’acqua formerà all’interno del forno l’umidità necessaria per la corretta lievitazione. Trascorsi i primi 20 minuti, togliete la teglia d’acqua, abbassate la temperatura a 190° e cuocete il pane per altri 20 – 25 minuti circa (dipende dal vostro forno, potrebbe servire qualche minuto in più). Lasciate raffreddare la pagnotta su una griglia in modo che l’aria circoli sopra e sotto.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Completa la seguente frase... Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.