Crostata della nonna con marmellata di prugne e amaretti

Il contest di Rigoni di Asiago,  a cui io tengo sempre molto, ci invita questo mese a raccontare la nostra cucina dei ricordi e io non potevo esimermi dal condividere con voi le mie dolci tradizioni culinarie in famiglia. Fare un salto nel passato,  ricordare le occasioni felici è sempre piacevole ed emozionante. Avrei preferito raccontarvi tutto ciò tra un paio di mesi,  ma ho pensato pensato di cogliere l’occasione e farvi fare un salto a piedi pari nell’atmosfera natalizia, immergervi qualche minuto,  in anticipo, tra i profumi e i sapori dei mesi più freddi che hanno sempre riscaldato e reso prezioso ogni mio inverno in famiglia.  Non potevo non raccontarvi della mia crostata di Natale. Probabilmente lo troverete inusuale come dolce da servire alla fine di un pasto così importante ma le tradizioni in ogni famiglia si costruiscono negli anni e talvolta possono essere molto curiose. Questa una torta semplice e genuina, pare non abbia nulla di speciale se non l’indimenticabile bontà delle cose preparate dalle nonne.  La preparava sempre la mia nonna paterna, la infornava la vigilia,  magari nel forno della stufa a legna nella sua antica casa e il giorno successivo, dopo una notte di riposo,  sarebbe stata sempre più buona. La serviva con una spolverata di zucchero a velo e dei rametti di agrifoglio come decorazione.  Le fette avanzate il 25, rimanevano per la colazione del giorno di Santo Stefano,del resto,  a stomaco vuoto la crostata è ancora più deliziosa.

Si tratta di un guscio di frolla che racchiude al suo interno un generoso ripieno di marmellata di prugne (naturalmente fatta in casa dalla nonna) ,  poco dolce,  con tutto il sapore della frutta.  Viene coperta da una sorta di crumble croccante preparato con amaretti e pangrattato.  Morbida,  croccante e burrosa.  Amaretti e prugne si sposano alla perfezione e il Natale non è lo stesso senza questa crostata.  La mia nonna sarebbe sicuramente felice di sapere che non abbiamo mai smesso di prepararla e ogni volta che il profumo di burro e amaretti invade la cucina,  noi pensiamo sempre a lei.  Naturalmente ho utilizzato la confettura di prugne “fior di frutta” di Rigoni di Asiago che apprezzo molto perché trovo sia poco dolce e abbia il vero sapore della frutta. Sostituisce magnificamente la marmellata fatta in casa.  Non vi resta che accompagnarmi in questo viaggio dei ricordi con una fettina di crostata!

 

Per una tortiera di 28 – 30 cm di diametro:

Ingredienti per la base:

  • 300 gr di farina 0
  • 150 gr di burro
  • 100 gr di zucchero
  • 2 uova
  • scorza di mezzo limone bio

Ingredienti per la copertura:

  • 2 tuori
  • 2 albumi
  • 3 – 4 cucchiai di liquore all’amaretto
  • 6 cucchiai di zucchero
  • 250 gr di amaretti
  • 200 gr di pane gratuggiato

Ingredienti per la finitura:

  • 450 gr di marmellata di prugne (io Rigoni di asiago)
  • Zucchero a velo
  • Burro e farina per lo stampo

 

 

 

Per la frolla: Riunire la farina, lo zucchero e il burro a tocchetti. Lavorare lo’impasto con i polpastrelli in modo da unire il burro alla farina e creare un impasto sabbioso. Aggiungere la scorza il limone, un pizzico di sale e le uova. Lavorare l’impasto unendo gli ingredienti e cercando di non scaldarlo. Formate una palla omogenea e trasferite in frigo avvolta la un foglio di pellicola trasparente.

Ungete lo stampo da crostata con burro e infarinatelo bene. Tenetelo da parte.

Occupatevi della copertura. In una ciotola unite il pangrattato con gli amaretti tritati in maniera abbastanza grossolana. In una seconda ciotola unite i tuorli con il liquore e lo zucchero. Lavorateli bene fino ad ottenere un composto chiaro. A parte montate i due albumi.

Scaldate il forno a 180 gradi.

Togliete la frolla dal frigo. Infarinate il piano da lavoro e stendete con un mattarello ottenendo una sfoglia di circa 4 mm di spessore. Rivestite lo stampo per crostata. Bucherellate il fondo. Stendete la marmellata sulla frolla livellando la superficie. Unite gli amaretti e il pangrattato al composto di tuorli e zucchero. Mescolate bene. Per ultimi aggiungete gli albumi montati a neve in modo delicato. Distribuite questo composto sulla superficie della torta in grosse e piccole briciole. Compattate delicatamente con le mani senza premere troppo.

Infornate a 180 gradi per 30 – 40 minuti. Fate raffreddare e spolverizzate con zucchero a velo.

 

Con questa ricetta partecipo al contest “Rigoni di Asiago”

One thought on “Crostata della nonna con marmellata di prugne e amaretti

  1. Pingback: La Cucina dei ricordi: le ricette in gara.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Completa la seguente frase... Time limit is exhausted. Please reload the CAPTCHA.