Canederli di pane nero con verze e Crucolo

18 marzo 2018Giulia
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Non è la prima volta che vi parlo di canederli, del resto, grazie allo zio originario della Val di Fiemme, questo piatto è entrato a far parte del menù tradizionale della mia famiglia. E’ un piatto povero della tradizione trentina preparato con cio’ che la dispensa metteva a disposizione, una sorta di “svuota frigo”. E’ una pietanza versatile e molto golosa ed è possibile variare la ricetta in base agli ingredienti disponibili in cucina. Sono solita seguire la ricetta dello zio dei canederli trentini ai formaggi ormai super collaudata. Si possono servire asciutti o in brodo, vegetariani, piacciono davvero a tutti. Noi li serviamo la sera di Natale, nonostante tutti siano sazi dal pranzo, un canederlo in brodo non si rifiuta mai! E’ una vera coccola!

In occasione del Gran Tour del Trentino Alto Adige, Aifb ha indetto un contest sui canederli. Grazie a questa iniziativa ho voluto provare una nuova versione utilizzando nuovi ingredienti. Ho sostituito il pane bianco con del pane raffermo integrale preparato in casa e ho inserito una verdura all’interno dell’impasto. Ho scelto la verza, ortaggio molto utilizzato nella più comune cucina veronese, la trovo molto adatta alle ricette di montagna. L’ho abbinata ad un formaggio trentino, il formaggio Crucolo, prodotto nel omonimo Rifugio Crucolo ai piedi del Lagorai. Questo formaggio, nella versione meno stagionata, è uno dei miei formaggi preferiti. Presenta una pasta morbida dall’occhiatura diffusa. Ogni volta che mio zio torna dal Trentino ne porta sempre a casa una generosa fetta. Vi consiglio di preparare i canederli in anticipo, congelateli e cuoceteli in brodo al momento del bisogno. Sono comodissimi. Questa nuova versione è rustica e saporita. Il gusto del pane, il dolce della verza e il sapore intenso del formaggio si sposano a meraviglia. Bastano burro fuso, salvia e un spolverata di grana per completare il piatto. Buon appetito!

 

 

Se volete saperne di più sulla cucina del Trentino Alto Adige, sbirciate gli articoli di Aifb nel mega Grantour di questa regione ricca di tradizione e paesaggi mozzafiato. Fate un viaggio tra i pascoli e una degustazione virtuale dei formaggi prodotti in questa zona grazie all’articolo godereccio di Silvia Coletto che trovate qui.

Ingredienti per 15 canederli circa:

  • 270 gr di pane nero raffermo (io ho utilizzato pane integrale fatto in casa)
  • 30 gr di pane bianco comune (un panino)
  • 50 gr di porro
  • 200 gr di verza
  • 2 cucchiai di prezzemolo tritato
  • 250 r di formaggio Crucolo (in alternativa la stessa quantità di altri formaggi, anche misti, come fontina, gorgonzola)
  • 2 cucchiai di Grana (facoltativo)
  • 220 gr di latte
  • 2 uova
  • farina qb
  • burro fuso, salvia e Grana per servire

 

 

Tritate finemente la verza, passatela in padella con un cucchiaio di olio e un pizzico di sale e un goccio di acqua. Rendetela tenera utilizzando un coperchio per i primi minuti, poi togliete il coperchio e fatela asciugare bene. Tagliate i formaggi a piccoli cubetti e teneteli da parte.

Mettete il pane a cubetti in una ciotola capiente. Frullate le uova con il frullatore ad immersione con una parte del latte. Versate il latte frullato con le uova e il resto del latte nella ciotola con il pane. Mescolate di tanto in tanto. Nel frattempo frullate il porro, aggiungetelo al pane insieme al prezzemolo. Nella ciotola unite il formaggio, le verze, il grana. Mescolate bene, lasciate riposare per almeno un’ora, ma non aggiungete latte, nemmeno se l’impasto vi sembra poco umido. Lasciate che il pane assorba tutto il latte. Quando tutto il latte sarà stato assorbito, aggiungete due pugni di farina e mescolate ancora. Preparatevi: un piccolo mestolo che vi servirà da dosatore e vi aiuterà a fare i canederli tutti della stessa grandezza, un piatto con della farina che userete per le mani, una ciotola con dell’acqua che userete per bagnare il mestolo di tanto in tanto e infine un vassoio dove appoggiare i canederli pronti.

Preparate la dose con il mestolo, infarinatevi le mani, comprimete tra le mani l’impasto in modo da non lasciare aria all’interno (questo permette ai canederli di non rompersi in cottura). Rigiratevi il canederlo tra le mani aiutandovi con la farina e riponetelo poi sul vassoio. Continuate cosi fino alla fine dell’impasto. In due impiegherete decisamente meno tempo.

 

A questo punto potete decidere se consumare in canederli subito o conservarli in freezer. Se la vostra opzione è la seconda, riponete i vassoi per una notte in congelatore e il giorno successivo mettete i canederli in sacchetti che conserverete naturalmente sempre in freezer fino al momento dell’uso.

Se decidete di consumarli subito, o comunque, quando decidete di cuocerli, preparate una pentola con del brodo vegetale e portatelo a bollore. Calatevi i canederli e cuoceteli per 20 minuti se sono appena fatti, 25 minuti se congelati. Il bollore deve essere dolce e non turbolento per non strapazzarli troppo in cottura. Trascorso il tempo, potete versarli nei piatti con del brodo se preferite appunto la versione in brodo. Se li volete gustare asciutti con una schiumarola scolateli uno alla volta, disponeteli su un piatto da portata, tagliateli a metà e conditeli subito con burro fuso, salvia e parmigiano.

 

Con questa ricetta partecipo al contest di Aifb :

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